Volley Club Frascati, la Mola c’è: “Under 15 e 14 possono anche giocare nell’Eccellenza”

Volley Club Frascati, la Mola c’è: “Under 15 e 14 possono anche giocare nell’Eccellenza”

Frascati (Rm) – E’ un punto fermo dello staff tecnico del Volley Club Frascati. Flavia Mola sta per cominciare la sua terza stagione con il sodalizio del presidente Massimiliano Musetti ed è la “fotografia pratica” della stretta collaborazione che c’è tra il club tuscolano e il Volleyro’, visto che anche in questa annata si “dividerà” tra le due società. Dopo aver curato direttamente (anche) la prima squadra del Volley Club Frascati, la Mola si occuperà da vicino soprattutto dei gruppi Under 15 e Under 14 femminili anche se sarà stretto il rapporto di collaborazione con Fosco Cicola (che seguirà le categorie superiori fino alla serie C). “Sono contenta di poter lavorare ancora per il Volley Club Frascati che ha sempre dimostrato stima e fiducia nei miei confronti” dice la Mola che poi parla delle caratteristiche dei gruppi a sua disposizione: “L’Under 14 è composta dai due gruppi Under 13 dello scorso anno guidati da Adriano Di Peco e Luca De Gregorio, che arrivarono fino alle semifinali di categoria e dimostrarono di avere qualità importanti. Alcune di queste ragazze giocheranno anche l’Under 15 che sarà formata soprattutto dalle atlete della “vecchia” Under 14 che ho guidato direttamente l’anno passato e che ha conquistato il titolo territoriale di categoria. In sintesi, avremo due gruppi molto competitivi per le loro categoria: ora capiremo come si comporterà la Federazione, ma queste due squadre possono tranquillamente fare l’Eccellenza per i valori tecnici che possono esprimere. Inoltre disputeranno anche un campionato maggiore per fare esperienza “tra le grandi” e assieme alla società stiamo valutando a quale partecipare”. Come detto, la Mola si dividerà ancora tra Volley Club Frascati e Volleyro’, inevitabile chiederle due parole anche sul nuovo progetto della Volleyro’ Academy che coinvolgerà anche altre società: “E’ un primo anno sperimentale i cui effetti dovranno essere valutati nel tempo. Questo accordo permetterà di “allargare geograficamente” la supervisione delle atlete più interessanti, vedremo cosa ne uscirà”.