Revolution Volley, si riparte a settembre

Revolution Volley, si riparte a settembre

Non solo la Serie C, ma anche tre categorie giovanili. De Sisto: «Formiamo atlete e allenatori senza farci vincolare dall’ansia del risultato»

Tra le prime società a riprendere l’attività dopo il lockdown, era il 25 maggio, la Revolution Volley ha già programmato le date della ripresa degli allenamenti. Martedì 1° settembre saranno le rossonere dell’Under 17 e dell’Under 19 ad inaugurare la stagione al “PalaRevolution” di via delle Capannelle, agli ordini rispettivamente di Luigi Carrozzo e di Graziano Comandini. A seguire la Seconda Divisione, la Serie C e, al termine della cosiddetta fase di reclutamento, anche le baby rossonere dell’Under 13.
DIRETTORE TECNICO – Per meglio gestire la progettualità delle giovanili, il club del Presidente Sergio Gaviglia ha affidato la direzione tecnica a Stefano De Sisto. Il Mister, tra i top della regione, è pronto a iniziare la terza stagione in rossonero, affiancando questo ruolo a quello di capo allenatore della Serie C. «La figura di Direttore Tecnico non mi è nuova, ma il progetto che stiamo costruendo esplora nuove strade. Siamo impegnati su due fronti: il primo è cercare di programmare e svolgere dei percorsi individuali tecnici con lo scopo di far crescere atlete valide per il territorio senza farci vincolare dall’ansia del risultato dei campionati giovanili; il secondo riguarda la formazione degli allenatori, che stanno continuando il loro percorso avviato nelle precedenti stagioni. In sintesi stiamo lavorando per far diventare la Revolution una società in cui ogni atleta e ogni allenatore possa crescere».
SERIE C – Se per la parte giovanile si può parlare di anno zero, caratterizzato dall’approccio tipico di una Academy, per quanto riguarda la Serie C sarà la terza partecipazione consecutiva al massimo campionato regionale. «Fortunatamente l’ossatura della squadra è stata confermata – sottolinea De Sisto – quindi ci concentreremo sulla fase di stabilizzazione e specializzazione dei sistemi di gioco, in particolar modo sul sistema di attacco, al quale abbiamo dovuto dedicare molto tempo ed energie in quanto è uno dei fondamentali più importanti di questo sport». Prima dell’interruzione del campionato scorso, la Revolution veleggiava al quarto posto della graduatoria, in piena zona play-off. Si ripartirà da lì, con una squadra ulteriormente ringiovanita a rinforzata.
LA RIPRESA – Se la Revolution Volley è già certa del percorso da intraprendere fin da settembre, forte del “PalaRevolution”, lo stesso non può dirsi per la gran parte delle società che compongono il movimento pallavolistico e che fanno attività nelle palestre scolastiche. «È molto difficile fare delle previsioni, – conferma De Sisto – sicuramente prima cesserà lo stato di allerta e prima le cose torneranno normali. Sono preoccupato per quelle società che non hanno la nostra fortuna di avere un impianto proprio e non condiviso con le mille problematiche del mondo scolastico. Spero che si trovi una soluzione in breve tempo anche per quanto riguarda i protocolli, che ad oggi ci permettono di allenarci seguendo molte regole doverose, ma limitanti».

Mascherine, gel e palloni igienizzati tra un esercizio e l’altro. Da fine maggio la Revolution ha fatto pratica con le linee guida emanate da FIPAV per farsi trovare pronta e affrontare al meglio i mesi che riporteranno, finalmente, alla disputa delle gare. Una stagione che, tra tante incognite, vedrà comunque il club di Cinecittà festeggiare (a novembre) il quinto anno dalla fondazione.