Volley Club Frascati, Iovino e l’Under 16: “C’è da lavorare per fare l’Eccellenza, ma la base è buona”

Frascati (Rm) – E’ tra i tecnici del Volley Club Frascati già presenti nello staff della passata stagione. Simone Iovino l’anno scorso era alla guida della serie C femminile formata in collaborazione con la Roma Volley Club, mentre in questa annata 2021-22 il club del presidente Massimiliano Musetti gli ha affidato il delicato compito di guidare l’Under 16 Eccellenza femminile e ovviamente la serie D che verrà giocata di fatto con lo stesso gruppo di ragazze. “Mi sono trovato molto bene in questa società – spiega Iovino parlando della prosecuzione del suo rapporto con il Volley Club Frascati – La serie C era indubbiamente una categoria allettante, ma avevo voglia di lavorare su un gruppo giovanile perché volevo interfacciarmi con delle ragazze non completamente formate. Logisticamente per me non è una scelta comoda visto che vengo da Acilia, ma faccio questo sacrificio con piacere visto che mi trovo in una delle società più importanti della nostra regione e non solo”. Iovino fa una descrizione più dettagliata del gruppo a sua disposizione: “Lavoriamo dal primo settembre assieme: una parte delle ragazze era già a Frascati lo scorso anno e alcune di queste vengono dall’esperienza del campionato territoriale, poi sono arrivati tre nuovi innesti che possono dare il loro contributo. A livello tecnico c’è da lavorare tanto per essere all’altezza della categoria che affronteremo. Alcune ragazze sono già pronte per fare l’Eccellenza, altre devono capire il livello di questo campionato. La cosa positiva è che questo gruppo ha dato una disponibilità ampia, le ragazze lavorano tantissimo e non si lamentano. Abbiamo fatto un test amichevole col Green Volley ed è andato bene, ma c’è bisogno di altre risposte. Sabato affronteremo la serie D del Virgilio e arriveranno altre indicazioni utili”. Lo stesso gruppo tuscolano giocherà anche in serie D: “Arricchirà il bagaglio di esperienza delle nostre ragazze che potranno confrontarsi con tante atlete più esperte e smaliziate” conclude Iovino.